Domenica 18 ottobre 2026, le auto d’epoca del club si sono lasciate alle spalle i paesaggi familiari per una gita sociale capace di fondere in un unico itinerario la passione per i motori storici, la gastronomia locale e la scoperta culturale. Una giornata baciata dal piacere di guidare e di stare insieme, che ha avuto come filo conduttore le eccellenze del territorio vercellese.
Dopo una piacevole colazione, la nostra carovana si è diretta verso Vercelli, facendo tappa a Stroppiana presso la prestigiosa Fondazione Marazzato. Accolti dal caloroso saluto del nostro Presidente, siamo entrati subito nel vivo dell’esperienza culinaria e culturale con una vera e propria lezione dedicata all’eccellenza della zona: il riso.
I nostri soci si sono messi in gioco in una divertente prova sensoriale, imparando a osservare e individuare le diverse qualità di riso. Una sfida superata a pieni voti: ora che tutti sanno distinguere perfettamente ogni varietà, nessuno potrà più ingannarci sulla scelta del chicco perfetto!
Dalla teoria siamo passati rapidamente alla pratica culinaria con una dimostrazione di cucina. Sotto i nostri occhi ha preso vita un risotto preparato con ingredienti tipici piemontesi che esaltano il territorio: il tocco aromatico del Vermouth, la cremosità della Tomma piemontese e la croccantezza delle nocciole.
Il momento del pranzo è stato il coronamento di questa prima parte della giornata: abbiamo potuto gustare il risotto appena cucinato, accompagnato da una selezione di finger food, in un’atmosfera conviviale. Nota bene: al brodo va sempre aggiunto il sale 😊
Il pomeriggio ci ha riservato la visita a una realtà unica in Europa: il museo dei mezzi pesanti storici della Fondazione. Ospitato in un’affascinante ex fabbrica di tessuti, questo museo custodisce oltre 250 esemplari di autocarri d’epoca del Novecento, perfettamente restaurati e riportati al loro antico splendore originale. Partendo dai marchi italiani come Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Isotta Fraschini e OM, la collezione racconta l’evoluzione del trasporto e del lavoro che ha fatto muovere l’intera nazione italiana.
A renderci questa visita ancora più viva e memorabile è stata la nostra ottima guida, Adelmo. Con grande competenza e aneddoti affascinanti, Adelmo ci ha letteralmente fatto rivivere le storie e i segreti dietro ai singoli camion, facendoci assaporare lo spirito d’avventura e i sacrifici dei guidatori di un tempo.
A chiusura della giornata ci siamo trasferiti presso una storica riseria-museo “Antica Riseria Mulino San Giovanni”, situato a Fontanetto Po, un vero gioiello di archeologia industriale ancora alimentato da un suggestivo mulino ad acqua. Qui abbiamo toccato con mano i vecchi metodi di lavorazione, comprendendo l’incredibile legame tra l’acqua, la terra e la produzione agricola.
Prima di riprendere la strada verso casa con le nostre amate auto d’epoca, non è mancata la possibilità di fare acquisti di riso locale a chilometro zero. Un’ottima occasione per fare scorta, forti delle nuove competenze da “esperti” guadagnate in mattinata!
Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti per la splendida compagnia e agli organizzatori che hanno reso possibile questa domenica indimenticabile, capace di far emozionare tanto per i motori quanto per le bellezze storiche e culturali del territorio.
Francesco Poretti